Il papa, – sulle orme di Wojtyla che si recò tra le popolazioni colpite sia in Irpinia nell’80 (a 48 ore dal terremoto, insieme al presidente della Repubblica Sandro Pertini) che ad Assisi nel 2007 (le scosse furono in settembre e il papa, dopo una prima idea di partire subito per l’Umbria, andò il successivo gennaio) – sarà dunque tra i terremotati, per manifestare quella “partecipazione” per la quale oggi il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano lo ha ringraziato a nome della comunità nazionale.
Per i terremotati era stato, domenica di Pasqua, il primo dei saluti papali dopo il messaggio “Urbi et Orbi”: rivolto agli “uomini e donne d’Italia, in particolare a quanti soffrono a causa del terremoto” papa Ratzinger aveva auspicato: “il Cristo risuscitato guidi tutti su sentieri di giustizia, di solidarietà, di pace e ispiri a ciascuno la saggezza e il coraggio necessari per proseguire uniti nella costruzione di un futuro aperto alla speranza”.GRASSO: ATTENZIONE A RISCHI INFILTRAZIONI “Non voleva essere un allarme sui rischi di infiltrazioni della criminalità organizzata nelle ricostruzione delle zone terremotate perché non ci sono ancora le condizioni.
“Ancora forse non sono nemmeno definiti i processi per le responsabilità della ricostruzione in Irpinia – ha spiegato – e quindi è giusto che tutti i soldi dello Stato vadano interamente ai cittadini della provincia dell’Aquila e non ad arricchire persone e fare in modo che non facciano gli sciacalli con le casse dello Stato così come hanno fatto con le case”.Una lista di grandi aziende “pulite” che dovranno avere il ruolo di organizzatori di quanto c’é da fare per la ricostruzione delle zone terremotate.
Nel ricordare che il ministro della Giustizia Angelino Alfano ha già dato la massima disponibilità per cercare di colmare i vuoti di organico negli uffici abruzzesi, Grasso ha spiegato: “Il nostro ufficio potrebbe occuparsi di tutta la parte che già esiste di reati di competenza della Direzione distrettuale antimafia applicando già qualche magistrato per sgravare la Procura dell’Aquila che si occupa delle indagini ordinarie.
Fonte:
http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_934090231.html